Friday, May 22, 2015

Salone del Libro 2015: le meraviglie di #GiuntialSalTo


E chi lo dice che le Meraviglie debbano per forza stare appese nei musei?! 

Il Salone Internazionale del Libro di Torino ha chiuso i suoi padiglioni da pochi giorni ma il suo ricordo è ancora ben vivido nella mia mente: questa XXVIII edizione era dedicata a un tema davvero speciale dal titolo aulico, "Italia, Salone delle Meraviglie". Da buon architetto ero fiera di questa scelta, immaginando convegni e dibattiti sull'importanza del nostro patrimonio artistico, paesaggistico e architettonico ma, alla fine, questo Salone mi ha stupito con la sua semplicità, svelandomi ben altre Meraviglie.

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Le mie Meraviglie per questo #SalTo15 non stanno appese nei musei, non si perdono tra le mura di qualche borgo medievale, non si nascondono nelle feritoie dei tanti castelli trecenteschi disseminati sul nostro territorio e non si trovano nemmeno nei grandi atelier di alta moda. Le mie Meraviglie per questo Salone del Libro sono semplici da scovare. Sono i libri, i protagonisti indiscussi del mio mese preferito. Quei libri che ogni giorno mi ripropongo di leggere e che spesso mi ritrovo a dover accantonare sul comodino per mancanza di tempo e un po' di pigrizia. Da accanita lettrice quale ero, con il tempo, mi sono rammollita tra il lavoro, le corse e tutte le attività extra. Mi accorgo quanto mi manchi leggere. Niente kindle, solo un buon libro fresco di stampa o dalle pagine consumate dallo scorrere del tempo. La sensazione di sfogliare tra le mani le pagine leggere e di annusare il tipico odore di carta appena stampata. Leggere è un rito o almeno lo è per me.

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Allora, immaginate la mia gioia quando il primo giorno di Salone - giovedì 14 maggio - mi sono ritrovata catapultata nel magico mondo di #GiuntialSalTo. Anzi dovrei dire, nel mondo stellare di Giunti Editore vista la sua recente acquisizione della divisione Book Publishing della The Walt Disney Company che comprende anche il famoso marchio Star Wars. Allo stand è stato facile accorgersene, destreggiandosi tra cloni, sandtrooper e il mitico Darth Vader! È stata proprio la giornata speciale trascorsa con questa storica casa editrice fiorentina, ora capogruppo del terzo gruppo editoriale italiano, che mi ha fatto scegliere e riscoprire le mie Meraviglie personali. I libri. E ora vi racconto quelli che sbranerei volentieri adesso e che metto nel mio carrello delle meraviglie. Sicura di non voler smettere di sognare ad occhi aperti.

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"LE ANATRE DI HOLDEN SANNO DOVE ANDARE" di Emilia Garuti
Il titolo mi ha subito incuriosito e la copertina mi ha stregata senza bisogno di troppe spiegazioni. Le parole della editor di Giunti, Donatella Minuto, hanno fatto il resto: il suo racconto è stato davvero affascinante e mi ha coinvolta a tal punto da immedesimarmi nei panni di Willelmina, la giovane protagonista del romanzo in perenne lotta con il mondo. Si parla di paura di crescere, di confusione e di non sapere dove andare, a differenza delle anatre di Central Park che tanto preoccupano il giovane Holden di Salinger. Si parla di smarrimento,  di fragilità e di quell'ultima estate da liceale quando, nonostante la frenesia del cambiamento, dentro di te sai che poi tutto cambierà e la vita sarà un po' più dura. Il taglio ironico e anche un po' sprezzante ha coronato il quadro, convincendomi del tutto. 

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"MI RICORDO" di Paola Capriolo
Una delle scrittrici italiane che ammiro di più ( sono riuscita anche a rubare una foto con lei ) e la possibilità di ascoltare la presentazione del suo ultimo romanzo "Mi ricordo", presso il Caffè Letterario del Salone del Libro... ero al settimo cielo, direi! L'incontro era con Paola Capriolo, autrice del libro e candidata al premio Campiello, Lorenzo Mondo, critico letterario, scrittore e giornalista, ed Elena Lowenthal, scrittrice e traduttrice. Il libro mi ha conquistata subito perché la storia delle due protagoniste, Adela e Sonja, parte e si sviluppa intorno a una delle mie frasi preferite: "la bellezza salverà il mondo" tratta dall'Idiota di Dostoevskij. Una storia di persecuzioni razziali, di ricerca del proprio passato e di scoperta di un presente che, grazie alla memoria e al ricordo, può riscattare tutto il dolore subìto. Forse perché a volte bisogna chiedersi "Già, ma quale bellezza?" come fa Sonja mentre parla con il suo Maestro. 

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"LE PAROLE GIUSTE" di Silvia Vecchini
Ho voluto inserire questo libro perché, anche se non sono riuscita a seguire l'incontro con l'autrice presso uno dei laboratori per bambini del Bookstock Village, ne sono rimasta profondamente colpita. Dall'ultimo anno di superiori ho cominciato a dare una mano a bambini e ragazzi affetti da disturbi specifici dell'apprendimento, diventando anche tutor per l'AID ( Associazione Italiana Dislessia ), quindi la storia di Emma mi è subito entrata nel cuore. La piccola protagonista del romanzo si ritrova ad affrontare serie difficoltà nel leggere e scrivere che non sa come affrontare, sentendosi spesso colpevole per le proprie mancanze. Mi vengono in mente tutti i fanciulli e le fanciulle che ho incontrato in questi anni: il loro sentirsi stupidi e fuori luogo, gli sforzi e le ore passate a studiare, le mille mappe concettuali e le lotte con gli insegnanti affinché capissero che i ragazzi non sono per forza tutti svogliati e pigri.

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"OVUNQUE TU SARAI" di Fioly Bocca
Un libro che dona speranza, che non vuole farti smettere di credere nei miracoli. Si tratta di "Ovunque tu sarai", romanzo d'esordio di Fioly Bocca, giovane scrittrice torinese che vive sulle colline del Monferrato. Sarà che amo andare a caccia dei miei scrittori preferiti ma che tifo sempre per quelli giovani, che sono solo agli inizi; sarà che ho passato cinque anni della mia vita a prendere improbabili treni regionali lungo la tratta Torino-Milano e potrei quasi scriverne un libro; sarà che quando il dolore e la sofferenza si mischiano con la speranza e la gioia non posso fare a meno di sorridere. Ecco, con tutti questi "sarà" mi sono già innamorata di questo libro!

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Ora che il mio carrello delle Meraviglie è pieno e che la voglia di leggere un nuovo libro si è insinuata prepotentemente nella mia testa non mi resta che ringraziare tutte le blogger che hanno condiviso con me questa splendida esperienza e la Giunti per la disponibilità con cui ci ha accolte. 

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Per le foto si ringrazia Giuseppe Orrù.

Tuesday, April 7, 2015

Style Diary s/s 2015: Leighton Meester per Jimmy Choo

Per aprire questo post voglio riprendere la sezione About del blog: 
"Stile non è volgarità. Stile non è "pagliaccismo". Stile significa seguire la propria personalità 
senza abbruttirla o strafare, significa essere se stessi e vestire per se stessi, con semplicità."

Blair Waldorf tuta stripes yellow

Ecco perché condivido lei, Leighton Meester. Mi ha stregata mentre, come tanti, guardavo la famosa serie cult Gossip Girl. Lei era la splendida, e nel contempo agghiacciante, Blair Waldorf e tutti facevamo il tifo per il suo amore tormentato con Chuck Bass. Quale icona di stile migliore di lei? Sicuramente il merito è del geniale costumista statunitense Eric Daman ma io resto comunque totalmente innamorata della splendida Blair ( se non ci fosse stata lei insieme a Chuck avrei sicuramente detto xoxo Gossip Girl o anche meglio, goodbye Gossip Girl  ). 

Monday, March 30, 2015

Una giornata detox con Dietox!

Sono una blogger atipica. Mi piace mangiare e mi piace mangiare bene e tanto. Forse troppo. 
Anzi, troppo senza ombra di dubbio. Spesso mi capita di esagerare con una quantità imbarazzante 
di junk food o semplicemente con i manicaretti fatti in casa. E proprio in uno di questi momenti 
è arrivata l'opportunità di provare il programma depurativo Dietox.

centrifugati detox frutta verdura

Ammetto che, appena ho capito di che cosa si trattasse, la mia prima risposta è stata: "Col cavolo che mi metto a bere succhi per un giorno senza toccare cibo!" ma poi mi sono lasciata convincere. Dal mio corpo, forse. O forse dal fatto che, oltre a essere una blogger mangiona, sono anche molto curiosa: mi piace provare e sperimentare; spesso posso sembrare abitudinaria ma in realtà mi serve solo una spintarella per lasciarmi andare alla novità. E così ho deciso di provarci anche io insieme alle mie amiche e colleghe del magazine Torino Fashion Bloggers. Venerdì scorso, mentre trascorrevo un normale giorno di lavoro in ufficio, ho affrontato e superato un'intera giornata con DIETOX senza toccare cibi solidi e nutrendomi di soli 6 centrifugati da consumare in determinate fasce orarie prestabilite. Visto che in tanti mi avete chiesto una recensione sul programma: siete pronti a scoprire com'è andata? 

Monday, March 23, 2015

#lepazzeraimondo alla Milano Fashion Week

Sono ormai trascorse tre settimane dal fatidico week end in cui io e Cristina, meglio conosciute come #lepazzeraimondo, abbiamo deciso di partire all'avventura per vivere due giorni di full immersion nella Milano Fashion Week. Finalmente è arrivato il momento di raccontarvi com'è andata.


Ma cominciamo a raccontare questa storia dal principio: dovete sapere che nel week end designato per la fashion week milanese, precisamente sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, entrambe #lepazzeraimondo erano distrutte. Il sabato, Elisa aveva lavorato tutta la mattina preparando e organizzando l'assemblea degli Stati Generali del suo Network di Architetti mentre Cristina era a Padova per un Congresso di Cardiologia. Vi chiederete come abbiano fatto a partire?! Alle 16 erano entrambe a Porta Nuova pronte a prendere un treno per Asti dove avrebbero recuperato la macchina di Cristina ( contenente la valigia di Elisa, da ben due giorni ) per volare a Milano. Ed è andata proprio così, nonostante le molteplici tentazioni e la voglia di mandare tutto all'aria e ficcarsi sotto il piumone! 

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